logo area parchilogo area parchilogo area parchi

Volontari in pista Il laghèt di rane agli antichi fasti

(21 Agosto 2021) - Quel che era un progetto ora è realtà. Il popolare «laghèt di rane», rasente alla pista ciclopedonale nel Parco regionale del Serio, ha assunto l'estensione originaria di quando, ormai più di cinquant'anni fa, era frequentato da ragazzi e giovani seriatesi. Ora ha le sembianze di un invaso in due bacini.

A riportarlo a una condizione attrattiva sono stati i volontari di Cassinone (cacciatori, alpini, gruppo sportivo) coordinati da Mario Longhi, che pochi giorni fa hanno ripulito le sponde infestate da rovi e arbusti, ma soprattutto, mettendo in moto macchinari e potenti trattori propri, con un intervento complesso, su progetto del Parco del Serio, hanno ricostruito l'invaso originario del laghetto. Nella multiforme operazione di ripristino è venuto alla luce, mimetizzato sotto una cortina infestante di rovi, anche un antico e caratteristico muretto a secco che prospetta sull'invaso. Con un lavoro attento, appassionato e competente, i volontari hanno scavato un nuovo bacino e hanno messo l'acqua. Che da un'intuizione del direttore del Parco del Serio, Laura Comandulli, è stata attinta da un canale irriguo nelle vicinanze. Racconta Longhi: «Abbiamo messo in azione una turbina e un trattore, e abbiamo tirato una tubatura di 55 metri (la distanza fra canale e laghetto), e per più di un'ora abbiamo pompato acqua nei due bacini». Il risultato è un'immagine gradevole e paesistica.

Prima di questo intervento il simpatico «laghèt di rane» era ridotto a semplice pozza alimentata da acqua piovana e da autobotte nei periodi di siccità. L'operazione è stata possibile per la sinergia tra i volontari di Cassinone e Achille Milesi del Consiglio di amministrazione del Parco del Serio, già assessore ai Lavori pubblici e all'ambiente di Seriate. Ora si tratta di mantenere efficiente il tutto. E come sempre, ci vogliono fondi. Servono risorse per alimentare ogni 15 giorni l'invaso mettendo in moto trattore, turbina, pompa e personale. Servono fondi per completare il progetto, come spiega Milesi: «L'obiettivo del Parco del Serio è di alimentare il laghetto tramite tubazione interrata collegata al canale irriguo». Quando potrà essere in atto questa modalità, i volontari di Cassinone sono disponibili ad aprire e chiudere la chiusa nei tempi e modi concordati con il Consorzio di Bonifica, per lasciare defluire acqua nuova e nuovo ossigeno per la fauna dal canale al laghetto. Un effetto di questa riqualificazione è stata la riscoperta del muretto a secco. Fino a 50 anni fa il luogo era ritrovo di ragazzi e giovani che vi trascorrevano i pomeriggi di primavera e d'estate. Avevano eletto il muretto a trampolino di tuffi, o anche soltanto a «panca»: questi ricordi s'affollano nella memoria di Valeriano Pesenti, nato a Seriate, in piazza Bolognini, in una casa affacciata sul Serio. Il fiume l'ha stregato a tal punto da decidere di fondare il Gruppo amici del Serio-Seriate, di cui è tuttora pedina portante.



Fonte: Eco di Bergamo

foto della notizia
contatti
© 2021 - AREAParchi
c/o Cascina Centro Parco - Parco Nord Milano
Via Clerici, 150 - 20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel. 02/241016219 - Fax 02/241016220 - E-mail: areaparchi@parconord.milano.it
 
logologo
sistemaparchi
in collaborazione con:
logologo
 
arpalombardia istruzione lombardia flanet federparchi cets ersaf