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Progetto Legambiente "Parco metropolitano per noi e per il clima"

(06 Giugno 2021) - Una enorme cintura verde dal Parco Nord al Parco Agricolo Sud per creare il Parco Metropolitano Milanese, obiettivo una migliore qualità della vita e dell'ambiente. Il progetto, unendo i circa cinquantamila ettari di parchi, aree agricole, parchi locali e verde incolto che ci sono attualmente farebbe arrivare a ottantamila gli ettari del parco della cintura metropolitana. Legambiente Lombardia propone di realizzare un grande ecosistema attraverso il recupero degli ambienti a partire da quelli naturali dove si è sfruttato massicciamente il suolo.

Una enorme cintura verde dal Parco Nord al Parco Agricolo Sud per creare il Parco metropolitano milanese per una migliore qualità della vita e dell'ambiente. Il progetto, unendo i circa cinquantamila ettari di parchi, aree agricole, parchi locali di interesse sovracomunale e verde incolto che ci sono attualmente farebbe arrivare a ottantamila gli ettari del parco della cintura metropolitana.

Legambiente Lombardia propone di realizzare un grande ecosistema attraverso il recupero degli ambienti a partire da quelli naturali dove si è sfruttato massicciamente il suolo, promuovendo interventi nei luoghi in cui sono stati compromessi o cancellati ecosistemi e dove sono stati ridotti gli apporti fondamentali della vegetazione, anche con la risistemazione degli spazi urbani.


«Mai come oggi avvertiamo l'urgenza di essere circondati da oasi di natura», spiega la presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto: «Soprattutto nella Città metropolitana è urgente fare passi avanti rispetto all'ipotesi di Parco metropolitano milanese che costituirebbe una vera e propria area di protezione dal cambiamento climatico per tutti i cittadini».

Il grande parco in progetto coinvolgerebbe 17 parchi locali (come il Parco delle Cascine di Pioltello, il Ticinello e il Lambro meridionale, il Parco Est delle Cave, il Parco dell'Alta Martesana che sta nascendo tra Bussero e Melzo e nel futuro il Parco del Roccolo a Parabiago, il Parco dei Mulini, il Parco dei Mughetti e del Basso Olona) le quattro aree protette di Natura 2000 (quelle che hanno un grado di protezione europeo in quanto siti di importanza comunitaria, oppure zone di protezione speciale), il monumento naturale della Garzaia Villarasca, le 13 aree di grande valore naturalistico (tra le quali il Fontanile Nuovo, le Sorgenti della Muzzetta, il Bosco di Cusago e l'Oasi Lacchiarella), i 230 fontanili attivi, i 3.800 chilometri di canali di irrigazione e i 3 milioni di alberi da piantare del progetto ForestaMi.

Legambiente chiede alle istituzioni di aprire un tavolo di confronto: «Per realizzare un progetto del genere e giungere davvero in tempi ragionevoli a quell'abbraccio verde tanto indispensabile ai territori - dice Meggetto - serve un luogo di partecipazione delle comunità locali e del mondo agricolo». Un possibile paradigma del nuovo Parco metropolitano è il Parco Nord dove oggi si conclude la tre giorni per il clima "KlimatFest 2021" che ha ospitato esperti, ricercatori, associazioni, enti e istituzioni che si sono confrontati in un social forum dedicato alle politiche da perseguire per affrontare la crisi climatica. Il Parco Nord (mille ettari di territorio protetto) rappresenta un luogo centrale nella Città metropolitana e con i suoi 191 ettari di boschi autoctoni, 225 ettari di prato, 100 ettari di campi agricoli e undici laghi è un esempio di biodiversità. Ci sono 85 specie di uccelli, 20 di mammiferi, 6 di rettili, 4 di anfibi, 25 specie di libellule, 23 di farfalle, 20 specie di alberi, 25 di arbusti e decine di specie di fiori spontanei, oltre a 41 chilometri di piste ciclabili, 28 aree gioco con centri sportivi e 13 lotti di orti urbani. «Le aree protette rappresentano luoghi indispensabili per la risposta alla sfida climatica - dice il presidente del Parco Nord, Marzio Marzorati -. Abbiamo dei laboratori per sperimentare il cambiamento: qui le aree aperte assorbono l'acqua diminuendo i rischi idrogeologici delle aree urbane e nei periodi più caldi la temperatura nel Parco Nord rispetto al centro delle città limitrofe è inferiore di cinque, sei gradi».

La cintura Il progetto del Parco metropolitano collegherebbe tra di loro tutte le aree verdi e protette tra il Parco Agricolo Sud e il Parco Nord su una superficie di 80 mila ettari Non solo verde Il progetto oltre alle aree verdi riguarda anche i 230 fontanili attivi, i 3.800 chilometri di canali di irrigazione e i 3 milioni di alberi da piantare del progetto ForestaMI.
Il tavolo Legambiente Lombardia chiede di creare rapidamente un luogo di confronto con tutte le realtà interessate dai Comuni alle aziende agricole che opera nell'area. 

 



Fonte: La repubblica, Milano

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