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Un social americano per censire la fauna del Parco dei Colli

(14 Giugno 2019) - La curiosità«iNaturalist» Scaricando la app creata negli Usa si possono inviare segnalazioni e identificare le specie

Un gruppo di ibis sacri è stato avvistato tra Valbrembo e Sombreno, mentre in Valmarina una raganella è stata fotografata a margine dello stagno. Sono solo due delle 978 segnalazioni, riguardanti 551 diverse specie, arrivate sulla pagina che il Parco dei Colli di Bergamo ha aperto su «iNaturalist» (www.i-naturalist.org), la più grande banca dati mondiale di osservazioni naturalistiche creata da un gruppo di università statunitensi per mappare la biodiversità del nostro pianeta.

Tra le 21 milioni di osservazioni e le 215 mila specie censite, c'è anche Bergamo, con il Parco dei Colli, che domani propone «BioBlitz, esploratori della biodiversità per un giorno», nella valletta di Valmarina, tra fiori, insetti, anfibi, uccelli. Da censire sulla piattaforma iNaturalist, anche tramite App, accompagnati da esperti naturalisti. Ogni ora, dalle 9,30 alle 15,30, è in programma una piccola escursione.

Ogni anno negli Stati Uniti si organizzano vere e proprie sfide tra città, «city challenge» all'insegna della biodiversità. Il Parco dei Colli di Bergamo, tramite il sostegno di Regione Lombardia, ha introdotto l'iniziativa anche sul suo territorio: «La piattaforma iNaturalist sta prendendo sempre più piede - spiega Alessandro Mazzoleni, referente del progetto per il Parco -. Il Parco ha attivato un suo progetto, con l'obiettivo di censire più specie possibili. È un sistema usato per fare ricerca partecipata, un modello di "citizen science"».

Si parte da una fotografia della specie osservata, caricandola tramite pc o smartphone. La piattaforma ha un algoritmo che indirizza l'utente, ma la comunità può certificare o «correggere» la specie individuata: «È un sistema di validazione interattivo, ogni dato è un contributo alla conoscenza della nostra biodiversità - spiega ancora Mazzoleni -. La piattaforma è social, è possibile seguire le osservazioni di altre persone e confrontarsi: nel Parco dei Colli alcune segnalazioni sono state fatte da una ricercatrice americana, probabilmente in vacanza qui».

Ad oggi nel progetto del Parco dei Colli, la specie più censita è il codirosso comune, immortalato anche in Finlandia, Kenya, Russia e Cina. Ma sabato sarà l'occasione per spodestarlo dalla testa della classifica, con nuove osservazioni. Alle 9,30 presentazione del progetto, dalle 10 spazio alle visite dedicate a invertebrati delle acque correnti, farfalle e sirfidi (mosche «travestite» da api). A seguire, dalle 13 pausa pranzo con piccolo ristoro offerto dal Parco ai partecipanti che si saranno prenotati entro questa sera (segreteria@parcodeicollibergamo.it, 035.4530400). Dalle 14,15 spazio ancora ai sirfidi e poi alla fauna degli stagni e una visita dedicata ad alberi e arbusti dei nostri boschi. La partecipazione è gratuita, senza limiti di età. Sentieri accessibili a tutti, comunque consigliate scarpe comode e, se in vostro possesso, lenti di ingrandimento, binocolo, smartphone e macchina fotografica. Guide speciali per la giornata, esperti faunisti e botanici del Museo di scienze naturali «Caffi» di Bergamo e del Gruppo flora alpina bergamasca (Fab).



Fonte: Eco di Bergamo

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